Dal 20 Luglio Kaspersky sarà bannato negli Stati Uniti

Dal 20 Luglio Kaspersky sarà bannato negli Stati Uniti

Dal 20 Luglio Kaspersky sarà bannato negli Stati Uniti: Biden ed il governo americano hanno deciso di bannare Kaspersky e tutti i suoi software negli Stati Uniti.

Dal 20 Luglio Kaspersky sarà bannato negli Stati Uniti

L’annuncio è appena arrivato ed è stato reso pubblico dal sito Reuters, dal 20 Luglio negli Stati Uniti non sarà più possibile acquistare software sviluppati da Kaspersky Labs.

Il motivo di questa scelta è dettato dal fatto che Kaspersky Labs viene considerata un’azienda troppo vicina al governo russo e potenzialmente utilizzare i loro software potrebbe compromettere la sicurezza degli utenti con rischio di furto di dati e condivisione di informazioni con il governo.

La stessa notizia è stata poi riportata anche da Malwarebytes fornendo ulteriori dettagli.

Le due date importanti per gli utenti negli Stati Uniti sono 2:

  • 20 Luglio: Stop alle vendite dei software di Kaspersky per i cittadini americani
  • 29 Settembre: Blocco della connessione verso i server di Kaspersky con conseguente impossibilità di scaricare aggiornamenti

Se la data del 20 Luglio impedirà ai cittadini americani di acquistare nuovi prodotti, quella successiva è ancora più limitante.

Infatti coinvolgerà anche chi ha già acquistato prodotti Kaspersky, e si ritroverà software che non potranno essere più aggiornati.

Questo significa che soprattutto gli antivirus diventeranno inutili, visto che non riconosceranno più le nuove minacce.

La risposta di Kaspersky

Il team di Kaspersky non ha atteso troppo nel rispondere a questa azione, annunciando tramite un post su Twitter (o X) che agiranno per vie legali per difendere la propria immagine e le relazioni che hanno costruito con diverse aziende in tutto il mondo nei loro 26 anni di esistenza.

I danni per gli utenti

Purtroppo come spesso accade, il danno maggiore sarà per gli utenti americani che utilizzano software Kaspersky Labs, infatti anche se hanno acquistato licenze per lunghi periodi, non potranno comunque più accedere ai server per aggiornarli, e si ritroveranno presto ad avere software non funzionanti.

VPN: La soluzione?

Probabilmente una soluzione che potrebbe aiutare gli utenti sarà l’utilizzo di una VPN, infatti connettendosi tramite un server esterno agli Stati Uniti, gli utenti dovrebbero riuscire ad aggiornare i propri software.

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