
I dispositivi mobili sono a rischio informatico? Partiamo dal presupposto che tutti i dispostivi tecnologici possono essere soggetti a degli attacchi informatici.
Purtroppo con un utilizzo sempre più assiduo dei nostri dispositivi mobili, incorriamo ancor di più in possibili attacchi informatici, soprattutto spyware e phishing. Andiamo dunque a vedere cosa sono questi pericoli informatici e cosa possiamo fare per difenderci.
Le app installate sui nostri dispositivi possono avere delle vulnerabilità per cui malware – i software malevoli che rovinano il funzionamento del nostro dispositivo – si infiltrano andando a creare disturbi al funzionamento dello smartphone.
I dispositivi mobili sono a rischio informatico?
Uno dei pericoli più frequenti però è un tipo di malware molto insidioso: lo spyware.
È recente il caso di WhatsApp, infettato da uno spyware attraverso una finta chiamata vocale.
Ma che cosa fa uno spyware? Come suggerisce il nome: spia i nostri dati, le nostre attività, la nostra cronologia.
È pericoloso perché tra questi ci sono anche dati personali sensibili, come i conti bancari.
Come capire se il dispositivo è infetto? Il telefono sarà rallentato, farà difficoltà ad accendersi e a volte si sentono anche dei rumori di fondo durante le telefonate.
Un altro pericolo molto frequente ormai è il phishing.
Di cosa si tratta?
Assomiglia di più ad una truffa, in quanto un hacker, fingendosi qualcun altro, con un raggiro estrapola i nostri dati, anche in questo caso conti bancari online, mail e altre informazioni sensibili.
Questi dati poi vengono diffusi nella rete o utilizzati per altre cyber-truffe.
Per fortuna le app sono costantemente monitorare e aggiornate in modo da risolvere frequentemente le falle di sicurezza andando ad intervenire con patch e risoluzioni di bug.
Per la nostra navigazione online invece è sempre bene fornirsi di una connessione protetta come una VPN, di un antivirus per smartphone e naturalmente fare attenzione ai siti che visitiamo.
Utile anche un adblocker per smartphone, che blocchi popup infetti e fastidiosi.
Ricordatevi inoltre che per proteggere i vostri account principali è bene creare una password ultra forte e dove è possibile attivare l’autenticazione a due fattori per evitare furti di dati.
La nostra vita con la tecnologia è cambiata ed è per questo che dobbiamo conoscerla e capire quali sono le possibilità che ci offre, anche nel campo della sicurezza!