Come creare una landing page o un sito web con Canva

Come creare una landing page o un sito web con Canva

Come creare una landing page o un sito web con Canva: Canva è uno strumento molto utilizzato in ambito grafico, ma non tutti sanno che, anche se in maniera limitata, permette di creare anche siti web.

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Come creare una landing page o un sito web con Canva

Canva è un software online molto utilizzato soprattutto per la creazione di brochure, presentazioni, biglietti da visita e post pre-impostati per i social media.

Tra i template però sono presenti anche quelli per la creazione di siti web.

Ricordiamoci che parliamo sempre di uno strumento di grafica, quindi i siti web creati non avranno funzionalità avanzate o complesse che richiedono una programmazione.

Non sarà possibile quindi inserire dei form di contatto, moduli di registrazione per gli utenti o altri elementi che richiedono l’uso di database o linguaggi di programmazione più complessi.

Quindi se il nostro obiettivo è quello di avere un sito web più complesso, Canva non è decisamente lo strumento adatto.

Se invece vogliamo creare una semplice landing page, o un sito web semplice in cui presentiamo la nostra attività, i nostri servizi o i nostri prodotti, Canva può essere uno strumento per ottenere ottimi risultati il breve tempo.

Come iniziare

Il primo passo è la scelta del Template, dalla Home quindi andiamo su Modelli, Lavoro e clicchiamo su Siti Web.

Cliccando su Tutti i Filtri è possibile impostare dei filtri per ridurre la scelta dei template, ad esempio possiamo scegliere uno stile moderno o uno stile elegante, possiamo scegliere se visualizzare template gratuiti o a pagamento.

Una volta scelto il template che ci interessa clicchiamoci sopra, e quindi clicchiamo su Personalizza questo modello.

Modificare il Template

Il software permette di effettuare diverse modifiche al template, tra cui cambiare i testi e le immagini presenti, aggiungere animazioni.

Possiamo ovviamente caricare anche contenuti personali come immagini o video ed inserirli all’interno delle pagine.

Per finire possiamo inserire i link a testi, pulsanti e altri elementi della pagina (come immagini e video).

Canva Free vs Canva Pro

Canva Free permette di di creare un sito web senza spendere neanche un euro, anche se presenta diverse limitazioni rispetto alla versione pro.

Infatti ci sono alcuni elementi grafici non utilizzabili e alcune funzionalità disattivate.

Due funzionalità presenti nella versione Pro che mancano in quella gratuita sono la possibilità di esportare in SVG e la possibilità di caricare il sito sul proprio hosting personale (cosa molto utile se invece è stato comprato un dominio su cui caricare il sito).

Condividi

Il tasto Condividi permette di condividere il sito web creato, ma non di pubblicarlo online.

Infatti possiamo ad esempio salvare ogni pagina in formato jpg o png ed inviarla come immagine, oppure creare un PDF con le varie pagine.

Possiamo inviarlo sui Social o via Email, oppure possiamo caricarlo sul cloud.

Ancora una volta è importante ricordare che condividendo il progetto andremo a condividerlo come immagine o presentazione e non come sito web vero e proprio.

Pubblica il sito web

Questo è il tasto che ci permette di mettere online il sito web.

In questo caso abbiamo 3 scelte:

  • Caricarlo gratuitamente su Canva (la versione gratuita permette un massimo di 5 siti)
  • Acquistare un dominio da Canva
  • Caricarlo su un nostro sito web personale (solo con Canva Pro)

Scegliamo quindi di caricare il progetto su Canva e avremo la possibilità di creare un sito con link del tipo:

nomedelsito.my.canva.site

ad esempio quello che ho utilizzato nel video tutorial: claudiomascicom.my.canva.site

Reindirizzare gli utenti al sito di Canva

A volte il link del sito potrebbe essere troppo lungo, sia da scrivere sia da ricordare, per questo motivo possiamo utilizzare delle scorciatoie.

La prima potrebbe essere quella di creare una pagina sul nostro sito che rimanda a quella presente su Canva (questo però richiede alcune conoscenze informatiche un po’ più avanzate.

In alternativa possiamo usare dei servizi che abbreviano gli URL tipo bitly.

Registriamoci quindi a Bitly oppure a TinyURL per avere un link breve da utilizzare.

Entrambi i servizi permettono di creare anche un QR Code che possiamo ad esempio stampare sui biglietti da visita o su brochure e volantini che rimandano al link collegato.

Video Tutorial

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